Cosa fare per le vampate di calore durante la terapia antiormonale nel cancro della prostata avanzato?


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Rita
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Cosa fare per le vampate di calore durante la terapia antiormonale nel cancro della prostata avanzato?

Messaggioda Rita » mar 20 apr 2021 10:58

Una domanda che ricorre di continuo durante le consultazioni e le consulenze.

Molti uomini sottoposti a trattamento antiormonale per cancro della prostata metastatico soffrono di vampate di calore. Talvolta, esse influenzano anche la decisione pro o contro una terapia antiormonale.

Come gestire il problema? Cosa fare a riguardo? Lo abbiamo chiesto a un esperto.

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Re: Cosa fare per le vampate di calore durante la terapia antiormonale nel cancro della prostata avanzato?

Messaggioda Rita » mar 20 apr 2021 11:02

Vampate di calore durante il trattamento del cancro della prostata – L’esperto risponde

Le vampate di calore sono un tipico effetto collaterale dell’ormonoterapia, utilizzata nel trattamento del tumore della prostata, e sono paragonabili alle vampate di calore delle donne in menopausa. Nel trattamento del cancro della prostata, la causa risiede nel cambiamento del livello ormonale in seguito alla limitazione della produzione di testosterone o dell’effetto del testosterone nel corpo ed è il segno di una regolazione disturbata della temperatura.

Le vampate compaiono spesso sul viso o nella parte superiore del corpo in combinazione con arrossamenti della pelle, sudorazione e sensazione di caldo. Le vampate di calore si verificano spesso di notte e possono influire negativamente sulla qualità del sonno. Anche di giorno, le vampate possono essere fastidiose o addirittura imbarazzanti e indurre l’uomo che ne soffre a temere i contatti sociali o perfino a evitarli.

Che cosa si può fare?

Cerchi di identificare i fattori scatenanti, in modo da farsi prendere meno di sorpresa da una vampata di calore. Questi fattori possono essere, ad esempio, il caffè e la caffeina, il fumo, l’alcool, i cibi piccanti o le bevande calde.

Per la camera da letto, si consiglia di mantenere fresca la temperatura ambientale, di utilizzare biancheria di cotone ed eventualmente di installare un ventilatore.

Altre contromisure:
  • l’attività fisica (resistenza e allenamento della forza) possono contribuire a ridurre le vampate di calore;
  • talvolta possono essere utili trattamenti medici complementari, come l’agopuntura o i preparati a base di erbe;
  • terapia cognitivo-comportamentale;
  • discuta con il Suo medico curante dei trattamenti medicamentosi esistenti per le fastidiose vampate di calore. Può valere la pena fare un tentativo con un antidepressivo o il Gabapentin. Per questi farmaci ci sono studi che ne attestano l’efficacia. Con il cancro della prostata ci sono buone esperienze anche con il ciproterone acetato, ma siccome questa terapia costituisce di per sé una terapia ormonale, si consiglia cautela quando viene utilizzata per il tumore della prostata.
In sintesi, si può affermare che le vampate di calore sono molto comuni durante il trattamento del cancro della prostata e possono avere conseguenze fastidiose sulla qualità di vita. Non esiste una cura semplice per le vampate di calore, perché si tratta chiaramente di un effetto della terapia ormonale, ma ci sono molti fattori su cui si può agire per alleviare e gestire il sintomo.

Rita
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Re: Cosa fare per le vampate di calore durante la terapia antiormonale nel cancro della prostata avanzato?

Messaggioda Rita » lun 26 apr 2021 12:25

È colpito da vampate di calore? Come le gestisce? Che cosa è d’aiuto?
Le vampate di calore influenzano la Sua decisione pro o contro la terapia antiormonale?

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TraugottPatrick
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Re: Cosa fare per le vampate di calore durante la terapia antiormonale nel cancro della prostata avanzato?

Messaggioda TraugottPatrick » ven 14 mag 2021 4:54

Come gestire il problema? Cosa fare a riguardo? Lo abbiamo chiesto a un esperto.


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