2022 - Le consulenti del servizio InfoCancro rispondono


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2022 - Le consulenti del servizio InfoCancro rispondono

Messaggioda admin » gio 7 lug 2022 14:38

Ha domande sul cancro?
Colga quest’opportunità: dal 12 giugno al 30 agosto 2022 le consulenti della Linea cancro risponderanno alle Sue domande.

Trovate maggiori informazioni e il link per il formulario sulla
Pagina iniziale del forum.

Le vostre domande e le risposte saranno pubblicate qui.

Le presenti risposte sono una presa di posizione di carattere generale. Non si può infatti sostituire la consulenza personale con il parere di uno specialista qualificato in medicina. Se in un articolo vengono citati determinati medici, impianti terapeutici o prodotti, ciò non avviene a titolo di pubblicità o di raccomandazione, ma va inteso semplicemente come accenno ad altre fonti informative.

Alcune domande e risposte sono state tradotte in un’altra lingua nazionale. Se dovessero sorgere domande o ambiguità, favorite rivolgervi alle consulenti specializzate della Linea cancro. Numero gratuito 0800 11 88 11 oppure e-mail helpline@krebsliga.ch


Cordiali saluti dalle moderatrici.

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Ricerca di contatto con persone affette da cancro del seno

Messaggioda admin » gio 28 lug 2022 12:42

Domanda di Schwedenfan
Caro team della Linea cancro,

il 9 giugno mi è stato diagnosticato un cancro del seno. Il 16 giugno il tumore è stato asportato con conservazione del seno (referto istologico: tumore completamente rimosso, linfonodi non interessati). Dalla fine di giugno sto assumendo il farmaco letrozolo (terapia antiormonale). Dal 10 luglio fino all’11 agosto sottoposta a radioterapia. In seguito inizierà il programma di riabilitazione oncologica. Da quando prendo il letrozolo mi sento estremamente stanca, e finora non ho avuto altri effetti collaterali a parte l'arrossamento del seno irradiato. Ora cerco persone in una situazione simile alla mia con cui parlare nella regione di Aarau (sono in cura presso il Centro senologico Hirslanden di Aarau). Forse potete darmi qualche consiglio prezioso.
Cordiali saluti

Risposta di Carine Neyens, consulenza specialistica Linea cancro
Lei cerca un contatto con persone affette da cancro del seno che, come Lei, si sottopongono a terapia antiormonale e radioterapia adiuvante. Attualmente soffre di estrema stanchezza. A parte questo, il letrozolo non Le provoca effetti collaterali.

Sebbene, durante la radioterapia si cerchi di risparmiare il più possibile i tessuti sani, sulle parti del corpo irradiate possono verificarsi reazioni cutanee, come arrossamenti. La pelle esposta alle radiazioni dev’essere trattata con particolare attenzione. L'infermiera che si occupa della cura del Suo seno può darle consigli su come prendersi cura della cute irradiata. Consigli a carattere generale per la cura della pelle sono disponibili anche nel nostro opuscolo:
«La radioterapia» , pagina 36 e seguenti.
Presso
Autoaiuto Svizzera trova gruppi, persone in cerca di contatti, organizzazioni e offerte virtuali. Nel campo di ricerca inserisca: «cancro del seno» per il Cantone Argovia. Inoltre Europa Donna offre con Tavola Rosa una possibilità di scambio per le donne colpite ad Aarau. La Lega cantonale contro il cancro dell'Argovia può informarla sulle offerte nella Sua regione.

Può unirsi a un gruppo di sport per malati di cancro anche prima di iniziare il programma di riabilitazione.
Un gruppo di sport per malati di cancro offre l'opportunità di entrare in contatto con altri pazienti oncologici e, allo stesso tempo, di prevenire e ridurre al minimo i possibili effetti collaterali. In diverse regioni della Svizzera sono offerti
corsi di attività fisica durante e dopo una malattia oncologica.

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Attività sportiva e cancro: qual è adatta?

Messaggioda admin » gio 28 lug 2022 12:58

Domanda di Jonas
Buongiorno,
Le scrivo a proposito della mia fidanzata, che ha il cancro ed è in cura. Prima faceva molto sport ed ora cerca un’attività sportiva adatta alla sua condizione fisica attuale. Esiste qualcosa del genere? Grazie mille per la Sua risposta!
Jonas

Risposta di Rita Lang, consulente della Linea cancro
Salve Jonas,
il cancro e le terapie antitumorali possono essere stressanti a livello fisico e psichico. Lo sport e l’attività fisica in genere sono un mezzo per contrastare questo stress. La Sua fidanzata sta cercando l’attività più adatta al suo stato attuale.

L’esercizio regolare può conservare o migliorare le prestazioni fisiche. Le persone che stanno seguendo una terapia contro il cancro ne beneficiano sotto tre aspetti:
l’attività fisica favorisce la sensazione di benessere, può ridurre o alleviare gli effetti collaterali della terapia e agisce positivamente sulla speranza di vita.

L’ideale è una combinazione di diversi tipi di allenamento: della resistenza, della forza e della mobilità.

Qual è l‘attività giusta per Sua fidanzata?
Dipende molto da come si sente, dallo stato di salute, dalla diagnosi e dai trattamenti cui è sottoposta.
Le attività che possono essere utili per un certo tipo di cancro, magari sono sconsigliate per un altro. Bisogna valutare con l’équipe curante quale sport si adatta meglio alla sua situazione attuale.

Se è incerta, le suggeriamo di farsi consigliare da una fisioterapista o da una terapista sportiva riguardo a come e con quale frequenza può esercitarsi per rafforzare la sua salute.

Le seguenti domande possono aiutare a stilare un piano:

  • Cosa voglio fare?
  • Dove lo voglio fare?
  • Quando lo voglio fare?
  • Chi mi segue mentre lo faccio?
Su questo punto, Lei può essere di supporto alla sua fidanzata.

Consigli utili:


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Cancro del colon-retto: stadiazione

Messaggioda admin » gio 11 ago 2022 16:44

Domanda di: PAOLA760
Buongiorno purtroppo ieri abbiamo saputo che mio padre ha un cancro al colon ma dalla colonscopia risulta che il fegato sta bene. Oggi devono fargli la tac ai polmoni. Vorrei chiedere se c'è la possibilità di una metastasi ai polmoni visto che il fegato non ha metastasi. La ringrazio

Risposta di: Cornelia Orelli, consulente del servizio di consulenza e informazione, Lega svizzera contro il cancro
Buongiorno,
il cancro dell’intestino può diffondersi al polmone anche in assenza di focolai di malattia nel fegato. Tuttavia in questa fase è lecito sperare che la malattia sia circoscritta all’interno dell’intestino.

Non esiti a comunicarci l’esito della TAC. Siamo al Suo servizio per qualsiasi altro bisogno d’informazione o di sostegno:
come raggiungerci.

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Con Fulphila® si rischia di avere tutti gli effetti collaterali?

Messaggioda admin » lun 29 ago 2022 17:39

Domanda di Valérie

Buongiorno,

mia sorella ha un carcinoma mammario triplo negativo infiltrante sottoposto a chemioterapia – attualmente con epirubicina e ciclofosfamide – e a immunoterapia con pembrolizumab. Le hanno prescritto del FULPHILA soluzione iniettabile 6mg/0.6ml, da assumere entro 24 ore dalla chemioterapia, perché ha una mancanza di leucociti.
Ma quando ha letto gli effetti collaterali si è spaventata e non ha più il coraggio di prenderlo.
Il problema è che il suo oncologo è in vacanza. Potreste dirmi se rischia di avere tutti questi effetti collaterali di cui ha così tanta paura: compromissione dei minuscoli filtri dei reni (glomerulonefrite), tosse con sangue (emottisi), leucemia mieloide, «sindrome da perdita capillare» che provoca perdite di sangue, ecc. Vi ringrazio in anticipo.


Risposta di Carine Neyens: consulente specialistica della Line cancro

Buongiorno Valérie,

Fulphila® viene utilizzato per ridurre la durata della neutropenia (basso numero di globuli bianchi), che può essere causata dalla chemioterapia.
I globuli bianchi sono importanti perché aiutano l’organismo a combattere le infezioni. Questi globuli bianchi sono molto sensibili agli effetti della chemioterapia, che può diminuirne il numero nell’organismo.
Il medico di Sua sorella ha prescritto il Fulphila® per stimolare il midollo osseo a produrre più globuli bianchi, che aiutano l’organismo a lottare contro le infezioni.
L’iniezione sottocutanea dev’essere eseguita all’incirca 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia alla fine di ciascun ciclo chemioterapico.
Sua sorella conosce gli effetti collaterali del Fulphila® e perciò non osa assumere questo farmaco, ma il suo medico è assente e non può consultarlo.
In tal caso, conviene rivolgersi all’équipe medica che sostituisce l’oncologo di Sua sorella o al team infermieristico, ad esempio all’infermiera specializzata nel cancro del seno.

La Linea Info Cancro non è un servizio medico, quindi non abbiamo la competenza per valutare i rischi di effetti secondari dei medicinali.

I produttori farmaceutici sono obbligati a indicare tutti gli effetti collaterali possibili sul foglietto illustrativo allegato a ogni medicinale. Ciò non significa che si manifesteranno sicuramente tutti gli effetti secondari elencati. Ogni persona reagisce in modo differente.

Esorto quindi Sua sorella a informare al più presto la sua équipe curante riguardo ai suoi timori e a riconsiderare la decisione di non assumere il medicinale.


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