2022 – La salute al maschile, tumori maschili


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2022 – La salute al maschile, tumori maschili

Messaggioda admin » lun 31 ott 2022 10:50

Avete domande sul la salute al maschile, tumori maschili?
Da inizio novembre a metà dicembre 2022 quattro esperti risponderanno per iscritto alle Sue domande sul Forum cancro.


PD Dr. med. Dominik Abt, medico specialista in urologia, sottospecialità chirurgia urologica, Co-primario del servizio di urologia del centro ospedaliero di Bienne
Guido Biscontin, specialista di diagnosi precoce presso la Lega svizzera contro il cancro
PD Dr. med. Richard Cathomas, specialista FMH in oncologia medica e medicina interna generale, sostituto primario di oncologia/ematologia all’Ospedale cantonale grigionese
PD Dr. med. Aurelius Omlin, medico di oncologia, spécialista di diagnosi e cura dei tumori uro-genitali., centro di oncologia Onkozentrum, Clinica Hirslanden di Zurigo

Trovate maggiori informazioni e il link per il formulario sulla Pagina iniziale del forum.

Cordiali saluti,
le moderatrici

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La terapia per il mieloma multiplo aumenta il rischio di cancro della prostata e del testicolo?

Messaggioda admin » ven 4 nov 2022 16:58

Domanda di PP
Buongiorno
All’età di 57 anni ho seguito una terapia per il mieloma multiplo con melfalan e lenalidomide. Ho un rischio più elevato di ammalarmi di un tumore maschile?
Risposta di PD Dr. med. Aurelius Omlin
Secondo la letteratura medico scientifica, l’impiego di sostanze attive alchilanti può essere associata allo sviluppo di tumori secondari. In particolare il melfalan in combinazione con la lenalidomide e il prednisone e, in minor misura, con la talidomide e il prednisone, è legato a un rischio aumentato di tumori secondari solidi negli adulti anziani con una nuova diagnosi di mieloma multiplo. Tuttavia il rischio nel complesso è relativamente lieve e deve essere valutato nel contesto globale, ossia tenendo conto dell’età, delle diagnosi secondarie, di altri fattori di rischio (tabagismo, alcolismo) e di un’eventuale predisposizione familiare allo sviluppo di tumori. La Sua domanda è giustificata. È importante porla anche al Suo oncologo/alla Sua oncologa affinché si possano prevedere eventuali esami di diagnosi precoce.

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Nanoknife e terapia con cellule dendritiche contro il cancro della prostata

Messaggioda admin » ven 2 dic 2022 11:56

Domanda di Roland
La terapia Nanoknife (DZT terapia con cellule dendritiche) è riconosciuta per il trattamento del cancro della prostata ed è coperta dalla cassa malati?
Risposta del PD dr. med. Aurelius Omlin
La terapia Nanoknife (elettroporazione irreversibile, IRE) è una delle terapie focali per il cancro della prostata. Le terapie focali permettono di distruggere solo il focolaio del cancro e non l'intera prostata. L'efficacia delle terapie focali non è ancora sufficientemente provata e pertanto non è raccomandata generalmente dalle linee guida per il trattamento. Tuttavia in singoli casi la terapia focale si può prendere in considerazione (per esempio, anche HIFU), ma ciò richiede un'attenta consulenza e la considerazione della situazione individuale di rischio di cancro e la presenza di tutti i reperti (valore del PSA, imaging (MRI), biopsia, ecc). In circa due terzi delle ghiandole prostatiche asportate, all'esame patologico si può individuare più di un focolaio di malattia. Molti focolai di malattia sono molto piccoli e non possono essere rilevati con le attuali tecniche di imaging. Se le terapie focali rimuovono solo i focolai più grandi, quelli più piccoli possono continuare a crescere. Ciò può richiedere terapie di follow-up (ripetizione della terapia focale e/o asportazione della prostata) e comporta un aumento del rischio di recidiva e metastasi.
La terapia con cellule dendritiche è attualmente in fase di sperimentazione in tutto il mondo nell'ambito di progetti di ricerca. Sipuleucel-T è una terapia cellulare, approvata solo negli Stati Uniti per i pazienti con cancro della prostata avanzato, cioè metastatico.
Né il Nanoknife né la terapia con cellule dendritiche sono terapie riconosciute per il cancro della prostata e di conseguenza non sono comprese nelle prestazioni obbligatorie dell'assicurazione malattia.


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